GIORNO 9 – NOVENA A SANT’ANNA

940

Festa: 26 Luglio

S. Anna è considerata la protettrice delle donne senza figli e delle madri incinte

NONO GIORNO

O gloriosa S. Anna, che sempre rassegnata ai voleri del Cielo, hai sostenuto con grande fortezza il dolore che ti colpi per la morte del tuo santo sposo Gioacchino, imploraci la grazia  di accetare la voluntà del Signore tanto nelle liete, come nelle avverse circostanze della nostra vita.Padre, Ave, Gloria.

O ammirabile S. Anna…

Che nell` assistere il tuo sposo nell` agonia lo hai confortato con le dolci speranza del Cielo, fa` che anche noi siamo strumenti della divina bontà verso i nostri ammalati e, giunta la nostra ultima ora, siamo confortati dai santi Sacramenti.

Padre, Ave, Gloria.

O Gloriosa S. Anna…

Che, hai visto il tuo sposo Gioacchino tanto glorificato da Dio in premio delle sue virtù, inspiraci una tenera devozione verso questo grande santo, così che possiamo meritarci la sua intercessione in vita e nel punto della nostra morte.

Padre, Ave, Gloria.
Prega per noi S. Anna…

E saremo degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo:

O Dio, Tu hai donato a S. Anna la grazia di diventare la Madre della Genitrice del Tuo unigenito Figlio, concedi a noi che la festeggiamo solennemente, di avere presso di Te la Sua intercessione.

Per Cristo Nostro Signore.

Amen

Sant’Anna, madre della Santissima Vergine Maria, Madre di Dio, prega per noi, soccorrici.

SANTI GIOACCHINO E ANNA

Anna e Gioacchino sono i genitori della Vergine Maria. Gioacchino è un pastore e abita a Gerusalemme, anziano sacerdote è sposato con Anna.

I due non avevano figli ed erano una coppia avanti con gli anni. Un giorno mentre Gioacchino è al lavoro nei campi, gli appare un angelo, per annunciargli la nascita di un figlio ed anche Anna ha la stessa visione.

Chiamano la loro bambina Maria, che vuol dire «amata da Dio». Gioacchino porta di nuovo al tempio i suoi doni: insieme con la bimba dieci agnelli, dodici vitelli e cento capretti senza macchia.

Più tardi Maria è condotta al tempio per essere educata secondo la legge di Mosè.

Sant’Anna è invocata come protettrice delle donne incinte, che a lei si rivolgono per ottenere da Dio tre grandi favori: un parto felice, un figlio sano e latte sufficiente per poterlo allevare.

È patrona di molti mestieri legati alle sue funzioni di madre, tra cui i lavandai e le ricamatrici

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*