GIORNO 2 – NOVENA A SANT’ANNA

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Festa: 26 Luglio

S. Anna è considerata la protettrice delle donne senza figli e delle madri incinte

SECONDO GIORNO

O amabile S. Anna, che, assecondando la divina volontà, ti sei unita in matrimonio con Gioacchino, uomo ripieno di sapienza e fedele osservante della Legge mosaica, ottienici la grazia di scegliere quello stato di vita che è conforme ai disegni e che Dio ha sopra ciascuno di noi.

Padre, Ave, Gloria.

O amabile S. Anna…

Che hai trascorso la vita coniugale nell` esercizio delle virtù domestiche  della fedeltà, dell` obbedienza, dell` amore e della pietà, meritando di diventare Madre della stessa Madre di Dio, ottienici la grazia di esercitare le virtù tipiche del nostro stato, così da meritarci l` amorevole protezione della Vergine Santissima.

Padre, Ave, Gloria.

O amabile S. Anna…

Che nella tua vita coniugale sei stata provata da vari dolori, specialmente per vederti priva di figli, e che per ottenerli sei ricorsa con fiducia e perseveranza al Signore, per cui sei stata tanto consolata da avere per figlia la creatura più eccelsa uscita dalle mani del Creatore, ottieneci il dono di accettare i disegni di Dio ed una illuminata fiducia  nella sua misericordia.

Padre, Ave, Gloria.
Prega per noi S. Anna…

E saremo degni delle promesse di Cristo.

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Preghiamo:

O Dio, Tu hai donato a S. Anna la grazia di diventare la Madre della Genitrice del Tuo unigenito Figlio, concedi a noi che la festeggiamo solennemente, di avere presso di Te la Sua intercessione.

Per Cristo Nostro Signore.

Amen

Sant’Anna, madre della Santissima Vergine Maria, Madre di Dio, prega per noi, soccorrici.

SANTI GIOACCHINO E ANNA

Anna e Gioacchino sono i genitori della Vergine Maria. Gioacchino è un pastore e abita a Gerusalemme, anziano sacerdote è sposato con Anna.

I due non avevano figli ed erano una coppia avanti con gli anni. Un giorno mentre Gioacchino è al lavoro nei campi, gli appare un angelo, per annunciargli la nascita di un figlio ed anche Anna ha la stessa visione.

Chiamano la loro bambina Maria, che vuol dire «amata da Dio». Gioacchino porta di nuovo al tempio i suoi doni: insieme con la bimba dieci agnelli, dodici vitelli e cento capretti senza macchia.

Più tardi Maria è condotta al tempio per essere educata secondo la legge di Mosè.

Sant’Anna è invocata come protettrice delle donne incinte, che a lei si rivolgono per ottenere da Dio tre grandi favori: un parto felice, un figlio sano e latte sufficiente per poterlo allevare.

È patrona di molti mestieri legati alle sue funzioni di madre, tra cui i lavandai e le ricamatrici