GIORNO 3 – NOVENA A SANT’ANNA

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Festa: 26 Luglio

S. Anna è considerata la protettrice delle donne senza figli e delle madri incinte

TERZO GIORNO

O ammirabile S. Anna, che ti sei preparata con preghiere, digiuni e penitenze alla grande missione di diventare Madre della Vergine Maria, Madre di Dio, ottienici la grazia di prepararci con una vita cristiana alla grande gloria de essere un giorno cittadini del Cielo.

Padre, Ave, Gloria.

O ammirabile S. Anna…

Che giunta al Tempio con il suo sposo Gioacchino, sei stata allontanata perché ancora priva di figli, e tuttavia hai continuato con crescente fiducia a implorare dal Signore la tua consolazione che doveva essere anche quella di tutto il mondo, ottieneci la perseveranza nella preghiera e lo spirito di una profonda umilità.

Padre, Ave, Gloria.

O amabile S. Anna…

Che hai provato le amarezze della vita presente e le hai sopportate con costanza, offrendole a Dio con sacrificio, e hai meritato di vederle trasformate in grande consolazioni, fa` che impariamo anche noi a santificare le pene in questa valle di lacrime per vederle tramutate in divine consolazione.

Padre, Ave, Gloria.
Prega per noi S. Anna…

E saremo degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo:

O Dio, Tu hai donato a S. Anna la grazia di diventare la Madre della Genitrice del Tuo unigenito Figlio, concedi a noi che la festeggiamo solennemente, di avere presso di Te la Sua intercessione.

Per Cristo Nostro Signore.

Amen

Sant’Anna, madre della Santissima Vergine Maria, Madre di Dio, prega per noi, soccorrici.

SANTI GIOACCHINO E ANNA

Anna e Gioacchino sono i genitori della Vergine Maria. Gioacchino è un pastore e abita a Gerusalemme, anziano sacerdote è sposato con Anna.

I due non avevano figli ed erano una coppia avanti con gli anni. Un giorno mentre Gioacchino è al lavoro nei campi, gli appare un angelo, per annunciargli la nascita di un figlio ed anche Anna ha la stessa visione.

Chiamano la loro bambina Maria, che vuol dire «amata da Dio». Gioacchino porta di nuovo al tempio i suoi doni: insieme con la bimba dieci agnelli, dodici vitelli e cento capretti senza macchia.

Più tardi Maria è condotta al tempio per essere educata secondo la legge di Mosè.

Sant’Anna è invocata come protettrice delle donne incinte, che a lei si rivolgono per ottenere da Dio tre grandi favori: un parto felice, un figlio sano e latte sufficiente per poterlo allevare.

È patrona di molti mestieri legati alle sue funzioni di madre, tra cui i lavandai e le ricamatrici